17 - SIGNORE, SPINTA DALL'AMORE...



Signore, spinta dall'amore che Tu mi doni,
anche se le mie gambe sono inerti,
mi fai camminare
per osservare il creato.
A tutto dai vita
e tutto rendi possibile e gioioso.
Durante le mie ore di solitudine,
con le ali della fantasia
mi conduci sui prati erbosi,
mi fai gustare l'odore e la morbidezza
e partecipo alla gioia di ogni filo d'erba.
Mi ritrovo poggiata su una nuvoletta bianca
mentre Tu soffi con il tuo Santo Spirito
e mi fai vagare per il cielo azzurro,
per farmi ammirare l'infinita distesa del mare e le rocce.
Grazie, o mio Signore,
perché mi fai ammirare le bellezze del creato con i tuoi occhi.
Lode a Te.
Grazie per lo splendore dei colori,
dei profumi dei fiori e di tutta la natura.
Anche noi, come i fiori, abbiamo bisogno del sole del tuo Amore
e della rugiada della tua Grazia.
Possano gli uomini dissetarsi
ai torrenti, ai fiumi e agli oceani d'Amore,
che Tu ci doni.
Ammiro la luna che illumina la notte!
Nelle stelle avverto un canto di lode
e una danza per Te, o mio Signore.
Rifletto: "L’uomo stolto,
per avere di più,
sta uccidendo il mondo".
Le macchine squarciano le colline verdeggianti,
gli scarichi inquinano mari e fiumi,
nei nostri cieli le esalazioni dei medicinali delle industrie
fanno schermo al sole e allontanano gli uccelli!
La natura si ribella e provoca disastri e morte!
Perdonaci Signore! Lode a Te!

(PENSIERI SCRITTI IL 3 MAGGIO 1995)